Campagna di informazione del Governo contro la pirateria multimediale
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha dato il via alla seconda fase del piano di comunicazione sociale rivolto a promuovere la tutela della proprietà intellettuale e del diritto d'autore .
La diffusa pratica della copia abusiva del software (oltre a CD musicali e film in DVD) rappresenta un freno allo sviluppo di importanti settori (editoria, discografia, cinema, software) e di riflesso un danno per l'intera economia nazionale che il Governo non intende tollerare.
Le cifre della pirateria multimediale sono impressionanti, il fenomeno in Italia produce guadagni illeciti per circa 1,3 miliardi di euro .
Basti pensare che per il solo settore del software si stima un tasso di pirateria del 49% la cui regolarizzazione comporterebbe nuove opportunità di business per 1,1 miliardi di dollari . La riduzione del tasso di pirateria in questo settore (fonte IDC) contribuirebbe inoltre a:
- creare circa 17.000 nuovi posti di lavoro;
- incrementare il fatturato dell'industria locale di oltre 6 miliardi di dollari;
- aggiungerne quasi 8 all'economia italiana nel suo complesso.
La campagna in oggetto è quindi un'importante presa di posizione delle Istituzioni nei confronti di un fenomeno che sempre più sarà in futuro oggetto di attenzione.
Anche la Guardia di Finanza, da tempo, ha rafforzato il suo impegno nella lotta alle diverse forme di pirateria: si ricordano gli importanti risultati in operazioni quali Corsaro II, a tutela del diritto d'autore sul software, svolta a livello nazionale su aziende e studi professionali.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha inoltre presentato una nuova rivista quadrimestrale chiamata Crimes & Computers con l'obiettivo di descrivere le iniziative del Governo a tutela della proprietà intellettuale.
Per ulteriori informazioni sulla campagna, si veda:
www.governo.it
Le iniziative di Microsoft
In questo contesto di grande attenzione verso la tutela delle opere dell'ingegno, Microsoft già da tempo ha attivato iniziative per:
- promuovere presso rivenditori e clienti un'adeguata cultura del diritto d'autore;
- agevolare l'acquisto del software da parte dei clienti che desiderano utilizzare prodotti Microsoft originali.
Relativamente al primo punto, Microsoft mette a disposizione degli utenti il portale Software Originale. In questa area del sito, gli utenti possono trovare informazioni e strumenti per conoscere/prevenire le diverse forme di pirateria e apprendere le principali nozioni di Software Asset Management.
Con riferimento, invece, alle iniziative per agevolare l'acquisto delle licenze da parte di utenti che hanno scelto il software Microsoft originale si ricorda l' offerta, valida fino al 30 giugno 2005, sul contratto Open Subscription License per passare ad Office Professional 2003. Per maggiori dettagli su questa iniziativa, si veda questo link.
La salvaguardia della proprietà intellettuale deve essere un obiettivo comune. Il corretto uso delle risorse software non può prescindere dai vantaggi che solo i prodotti originali possono offrire e dai rischi legali che una situazione di pirateria anche involontaria può determinare. |